Opere · Progetto Prometeo
Motore in avaria
L'opera MOTORE IN AVARIA è l'incarnazione dell'archetipo dell'Uomo Moderno Diviso. È una meditazione visiva sulla alienazione della coscienza di fronte al progresso e alla solitudine psicologica.
Questa scultura traduce il conflitto emotivo in materia. Il volto umano è diviso da una ruota meccanica spiraliforme che rappresenta il progresso tecnologico e il tempo. Da un lato, l'uomo è integrato e potenziato dall'evoluzione, dall'altro è disgregato ed eroso da un uso improprio che svuota le sue capacità creative. La ruota, volutamente incompleta, simboleggia la dinamicità inarrestabile e la fragilità di questo ciclo.
Ogni elemento è un simbolo. L'uomo guarda verso una via d'uscita, che è la possibilità di riprendere il potere decisionale e la consapevolezza di sé. L'opera è costruita per offrire una triplice visione all'osservatore: frontalmente, ci si specchia nell'occhio di acciaio in un confronto diretto con sé stessi. Questa interazione obbliga alla scelta: rivedersi come artefice del proprio destino (seconda visione) o come succube della società (terza visione).
Attraverso questo dialogo tra materia e significato, MOTORE IN AVARIA si propone come uno specchio: non una risposta, ma un invito a sentire.
Nella tua vita di progresso e solitudine, chi detiene il vero potere decisionale sulla tua coscienza?
- Anno
- 2013
- Tecnica
- Legno di tiglio con impregnante mogano, sfera d’acciaio, foglia d’argento
- Dimensioni
- H 67 × L 58 × P 21 cm
- Edizione
- Pezzo unico
- Base
- Piedistallo in acciaio cromato














